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Alopecia Areata, cause e rimedi

L’alopecia areata colpisce generalmente il cuoio capelluto, ma può interessare qualunque regione del corpo ricoperta di peli. Si manifesta con l’improvvisa comparsa di chiazze rotondeggianti completamente glabre, colpisce l’1% della popolazione, il 2% dei pazienti dermatologici e si manifesta soprattutto tra i 20 e i 30 anni e nei bambini piccoli. Con gravi ripercussioni sulla salute psicologica e la qualità della vita delle persone.

L’alopecia areata, una malattia autoimmune, spesso spia di altre patologie, legate a uno squilibrio del sistema immunitario, come la sclerosi multipla, la tiroidite o la celiachia. Una patologia per la quale non esistono cure specifiche e che non è riconosciuta dal Servizio sanitario nazionale. Problema non da poco anche in vista dell’arrivo di nuovi farmaci (costosi), che senza un riconoscimento non potranno essere rimborsati.

Esistono vari tipi di alopecìa (questa la pronuncia corretta), quella areata non è da confondere con la calvizie comune. E’ patologia autoimmune che, però, ha un protocollo di cura definito ed è spia di altri condizioni autoimmuni molto più importanti (sclerosi multipla, tiroidite, sclerodermia eccc) che si sveleranno solo più in là. Importante quindi monitorare, in questi pazienti, tutte le altre patologie autoimmuni.

La malattia dà i primi segni “nei bambini dai 2 ai 4 anni. Poi si silenzia e si riaffaccia intorno ai 20-30 anni, il momento in cui tutte le condizioni autoimmuni si svelano, colpendo maschi e femmine allo stesso modo. Si tratta di pazienti con un sistema immunitario alterato”,  “una malattia da non sottovalutare. Il medico, una volta fatta la diagnosi, deve far fare una screening minimo cercando le patologie maggiormente correlate, la tiroidite per esempio si riscontra nel 25% dei casi, la celiachia nel 10%”.

Purtroppo gli specialisti spesso conoscono poco questa patologia che interessa diverse specialità e che dovrebbero intervenire coordinati dal dermatologo. E anche la ricerca non si è interessata particolarmente a questa malattia per la quale i lavori scientifici sono in numero minore rispetto ad altre autoimmuni. E’ stata individuata, però, una strada promettente con nuovi farmaci, più specifici rispetto al cortisone.

L’alopecia areata ha un grosso impatto psicologico, tutti i pazienti risultano molto sofferenti anche se con gravità diverse. Gli esiti sono di tre tipi: manifestazioni psicopatologiche di ansia, di depressione; modificazioni personologiche che incidono sull’identità, sull’autostima, sul progetto di vita; cambiamento delle relazioni familiari, perché è una patologia che viene condivisa dal nucleo familiare in toto.

E’ una malattia di cui non conosciamo le cause, non mette a rischio la vita ma è invalidante. Oltre agli aspetti medici, quindi, sono importanti, come è stato evidenziato nell’incontro di questa mattina, l’aspetto psicologico e quello sociale. Come associazione abbiamo l’obietivo di stimolare la ricerca perché si arrivi al più presto a nuove terapie.

Alopecia Areata, i rimedi

Come possiamo facilmente capire essendo le cause ancora sconosciute, i rimedi vanno ad agire sulla sintomatologia. A livello farmacologico vengono impiegati corticosteroidi, cortisonici, e in casi gravi vengono applicate terapie a base di immunodepressori come la ciclosporina A.

Lavorare sul sistema immunitario deprimendone le reazioni espone il nostro organismo a pericoli di altro tenore, e sicuramente deve essere una terapia seguita da uno specialista rispettando accuratamente il protocollo stabilito.

In campo naturale possiamo intervenire in sinergia e aiuto con rimedi topici, non a uso interno, perché non rispetteremmo il principio causa-effetto dal momento che la causa è ancora sconosciuta.

L’Alopecia areata colpisce indifferentemente uomini e donne ma poiché il bulbo pilifero e il ph del cuoio capelluto si differenzia nei due sessi per componenti ormonali possiamo integrare le cure farmacologiche con preparati topici differenziati:

  • Alopecia areata maschile: esistono preparati per la detersione e l’applicazione quotidiana stimolante a base di serenoa repens, caffè verde ed oligoelementi quali zinco, rame e magnesio.

Il particolare la Serenoa Repens è ricca di fitosteroli e acidi grassi liberi che inibiscono a livello ormonale l’alfa 5 reduttasi e impediscono così la formazione di DHT (diidrotestosterone) e quindi il suo legame con i recettori delle cellule del follicolo pilifero. Svolge un’azione antinfiammatoria. 

  • Alopecia areata femminile: anche in questo caso esistono in commercio prodotti per la detersione e l’applicazione topica specifici per il cuoio capelluto femminile a base di achillea, e gli oligoelementi come zinco, rame e magnesio.

Il Capelvenere e l’Achillea in particolare svolgono attività riequilibrante del cuoio capelluto, lo rivitalizza e contrasta la caduta dei capelli.

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