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CANAVESE – X-Factor, iniziati i Live: Omini e Santi Francesi strappano applausi e restano in gara

IVREA-RIVAROLO CANAVESE – X-Factor continua a parlare canavesano. Buona la prima nelle live per le band degli Omini e Santi Francesi. Dopo sei settimane di selezioni il contest è entrato nel vivo in diretta sul palco del Teatro Repower di Milano. Ieri, giovedì 27 ottobre, su Sky e in streaming su Now, sono partiti infatti i Live.

Battaglia serrata per le squadre dei quattro giudici Fedez, Ambra Angiolini, Dargen D’Amico e Rkomi. A condurre lo show Francesca Michielin che ha accompagnato nelle prime fasi giudici e artisti in gara. Nella prima manche hanno strappato applausi suonando un classico come «Hey Ho, Let’s Go» de I Ramones. Nella seconda sono stati i Santi Francesi a salire in cattedra con una performance ancora una volta elegante e impeccabile.

I gruppi canavesani stanno conquistando fan e annoverano già un supporter d’eccezione come l’ex sindaco di Cuorgnè e manager, Giuseppe Pezzetto: «Mi permetto chiedere a tutto il “Canavese” di supportare alcuni giovani artisti che qui hanno le loro radici. In queste settimane si sta svolgendo uno dei talent musicali più importanti a livello nazionale, X-Factor, e due band del nostro territorio si stanno esibendo su quel palcoscenico. Ho avuto modo, come molti, di seguire le loro prime esibizioni in TV e sulle diverse piattaforme social ed è innegabile che siano proprio bravi. Non posso nascondere di essermi sentito orgoglioso scoprendo che il loro percorso musicale è nato nei nostri paesi, in questo nostro territorio ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Ho ammirato ed apprezzato la loro professionalità, il loro coraggio a muoversi in un contesto così importante, la loro umiltà, e la sana voglia di imparare per migliorarsi. Le band sono quelle de “I Santi Francesi” e degli “Omini”, stanno vivendo un sogno che può trasformarsi in realtà, spesso parliamo di supportare i giovani nel realizzare i loro progetti, adesso abbiamo la possibilità concreta di aiutarli sostenendoli in questa competizione in cui anche il giudizio del pubblico diventa importante».

«In un contesto globale, un po’ di sano campanilismo servirà a loro e sono certo farà del bene al nostro Canavese non soltanto come immagine ma come esempio per altri giovani del territorio che hanno nel cassetto dei sogni, dei progetti da realizzare – conclude Pezzetto – Sosteniamoli, sono certo che il sapere che le nostre, le loro comunità li stanno seguendo e sostenendo gli farà piacere e sarà uno stimolo in più per migliorarsi nelle prossime esibizioni». 

 

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