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CASTELLAMONTE – Presentato il libro su Renzo Videsott e il Parco Nazionale del Gran Paradiso – FOTO

CASTELLAMONTE – Martedì 22 ottobre, nel rinnovato salone della Casa della Musica, si si è svolta, di fronte ad una qualificatissima platea, la presentazione di «Il visionario che salvò il Parco – 25 anni di Renzo Videsott per i 100 anni del Parco Nazionale del Gran Paradiso». Si tratta della pubblicazione annuale 2022-2023 del Lions Club Alto Canavese. All’iniziativa hanno partecipato, Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, che ha apprezzato le valenze culturali, sociali e artistichedel progetto, il consigliere regionale Andrea Cane e numerose autorità.

La ricorrenza dei cento anni del Parco Nazionale Gran Paradiso, unita alla disponibilità da parte della famiglia dei diari di Renzo Videsott, ha suggerito il tema del libro da dare alle stampe. L’idea di Carlo Rastel Bogin di rendere omaggio non solo al nonno, ma anche alla mamma Cecilia Videsott, scomparsa proprio ad inizio anno, ha trovato terreno fertile nella disponibilità entusiastica di Nella Falletti, in procinto di diventare Presidente del Lions Club Alto Canavese. Carlo si è messo prontamente al lavoro imbastendo la struttura della pubblicazione, affidata per la stesura del testo al giornalista Edgard Meyer. Ad arricchire la pubblicazione vi sono tantissime foto straordinarie, tratte dallo sterminato archivio della famiglia Videsott-Rastel Bogin, che rendono ancora più interessante il volume.

Come da tradizione del club, i fondi ricavati dalla vendita del libro saranno destinati ad un service ad hoc. In questo caso serviranno all’acquisto di un elettrocardiografo, necessario per implementare i servizi di telemedicina. Oltre al libro si è anche pensato ad un’opera d’arte da realizzare con le risorse grafiche e artistiche che il club ha in seno. A Piero Reinerio è stata richiesta un’opera, da realizzare in 100 copie numerate, che richiamasse un’immagine del Parco da promuovere insieme al libro, utilizzabile anche per altre applicazioni. Piero, con l’esperienza di direttore creativo dello studio Testa, idea l’immagine di un occhio che ha nell’iride il paesaggio alpino di Ceresole con i suoi colori unici. Il disegno è realizzato dall’artista Carlotta Soffiantino. Anche il ricavato di quest’opera, a breve in vendita, confluirà nelle risorse da destinare al service.

E’ stata Nella Falletti quale Presidente del Lions Club Alto Canavese ad aprire la serata castellamontese, presentando i relatori e chiamando per il suo saluto Alberto Cirio che ha sottolineato la consolidata interazione fra Lions e istituzioni che consente al sodalizio di essere incisivo sul territorio, laddove “il pubblico” ha difficoltà ad intervenire. E’ stata poi la volta di Carlo Rastel Bogin, ispiratore dell’opera e legatissimo alla figura del nonno. Prendendo la parola ha raccontato come sia nata l’idea del libro, ispirata alla mole di documenti custodita dalla famiglia. Prima di entrare nel vivo della presentazione, il Direttore dell’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso Bruno Bassano ha ricordato quanto il mondo di Videsott, nel quarto di secolo della sua direzione, fosse diverso da quello di oggi. Sul finire della guerra e negli anni difficili del dopoguerra portare risorse economiche a sostegno della salvaguardia dell’ambiente era impresa ardua. Accomunato a Videsott negli studi e nella laurea in Veterinaria, Bassano sottolinea quanto fossero diverse le cognizioni scientifiche e quanto difficili fossero le scelte da prendere e realizzare per salvaguardare il parco: ma Videsott ci riuscì.

Il giornalista Edgar Meyer, introdotto da Carlo, ha preso quindi la parola per presentare la pubblicazione, chiedendo scherzosamente di essere fermato in caso di sforamento dei tempi. Gli argomenti del libro sono tantissimi e svelano attraverso i diari la personalità sanguigna e determinata di Videsott, medico veterinario con un passato di abile alpinista che prende a cuore il destino del parco senza lasciare nulla di intentato, fin dalle avventurose staffette in bicicletta, carico di corna di stambecco, impegnato a passare indenne i posti di blocco militari lungo le strade dei suoi percorsi. Ha citato inoltre i viaggi romani al cospetto dei politici del tempo, che pressava senza risparmiare tempo e risorse … imprese impossibili che invece hanno determinato con scelte coraggiose e vincenti la sopravvivenza del parco e della sua fauna sull’orlo dell’estinzione, fra queste l’intuizione di utilizzare proprio i bracconieri come guardie del parco. 

Giunti al momento dei saluti, Nella Geminiani ha ripreso la parola invitando Andrea Cane per un saluto. Il consigliere regionale si è complimentato per l’iniziativa, fortemente connessa al territorio che gli è familiare per avere trascorsi politici in Val Soana, a Ingria. Ha chiuso la serata il padrone di casa, il dottor Giacomo Spiller, Presidente della Filarmonica di Castellamonte che ha ospitato l’evento, donando al Presidente Cirio una preziosa pubblicazione stampata nel 1925 in occasione dell’inaugurazione della sede dell’associazione che quest’anno festeggia i 200 anni di fondazione.

Nei prossimi giorni il libro sarà disponibile e potrà essere acquistato a Castellamonte (libreria Boni in Via Educ 37 e studio Spiller, in Via Giraudo 50). A Cuorgnè (libreria Colibrì, Via Arduino 14 – Edicola I tabacchi di Piffo, Via Torino 8 – edicola Lara Bazzarone, Piazza Martiri Libertà e presso l’agenzia Generali di Fernando Perona, Via Ivrea 105). «Basta uno sguardo!» è, invece, l’immagine realizzata appositamente per potenziare e personalizzare il service. Quest’opera è stata ideata appositamente da Piero Reinerio e disegnata da Carlotta Soffiantino per il Service Lions Club Alto Canavese in occasione dei 100 anni del Parco Nazionale Gran Paradiso, e viene stampata in 100 esemplari nel novembre 2022. Realizzato appositamente per il libro anche un segnalibro, su idea creativa di Piero Reinerio ed esecuzione grafica di Concettina Salvato.

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