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Come cambieranno le prove dei concorsi a causa del coronavirus – Tutte le novità di Ottobre .

Data l’emergenza Coronavirus anche le modalità di svolgimento dei concorsi pubblici dovranno essere riadattate al fine di garantire la massima sicurezza ai candidati.

Dopo le numerose modifiche contenute nel Decreto Rilancio, i Concorsi Pubblici proseguono ancora durante il Covid-19, ma con alcune modifiche.

Inoltre, è bene precisare che nell’ultimo DPCM non è più presente la disposizione che sospendeva tutti i Concorsi Pubblici e Privati, quindi resta a discrezione delle Pubbliche Amministrazioni la facoltà di proseguire con gli iter concorsuali e bandire nuovi concorsi.

Per scoprire come studiare leggi Come studiare ai tempi del coronavirus

Inoltre, per scoprire quali sono i cambiamenti previsti nelle ‘Iniziative per il rilancio Italia 2020-2022’, leggi Concorsi Pubblici nel Piano Colao.

Le nuove modalità di svolgimento dei concorsi pubblici

Resteranno in vigore le modifiche contenute nel Decreto Rilancio?

Sì, tutte le modifiche del Decreto Rilancio relative ai concorsi pubblici restano in vigore, tra cui:
– la possibilità dello svolgimento delle prove in modalità decentrata;
– l’utilizzo di tecnologia digitale per tutte le fasi del concorso, dalle modalità di presentazione delle domande di partecipazione (SPID e PEC), alle comunicazioni per il candidato, fino alla svolgimento delle prove, anche orali (in videoconferenza) e per i lavori delle commissioni esaminatrici.

Per inoltrare la domanda sarà necessario possedere la PEC e lo SPID?

Sì, per la partecipazione al concorso il candidato dovrà essere obbligatoriamente in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato e registrarsi nella piattaforma attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID).

In particolare, l’inoltro delle domande di partecipazione a tutti i concorsi gestiti dalla Commissione RIPAM non sarà possibile in mancanza di SPID.

Si potrà continuare a pubblicare concorsi pubblici?

Sì, dato che già durante il lockdown di Marzo le Pubbliche Amministrazioni continuavano a pubblicare bandi di concorso che si sono svolti in un secondo momento.

Le prove concorsuali possono continuare?

Sì, non ci sono divieti da parte dell’ultimo DPCM di poter continuare a svolgere i concorsi nel rispetto delle norme di sicurezza.

In ogni caso, sono le Amministrazioni che hanno bandito i singoli concorsi a decidere se svolgere o rinviare le procedure concorsuali.

Quali sono le misure di sicurezza da rispettare durante i concorsi?

Alcune delle misure di sicurezza adottate per lo svolgimento dei Concorsi Pubblici nella situazione attuale sono:
– mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra i candidati;
– flussi e percorsi regolamentati in modalità a senso unico e sempre nel rispetto della distanza di sicurezza;
– obbligo di mascherine per tutti i candidati in ogni fase della prova;
– applicazione di rigidi protocolli di disinfezione e sanificazione degli ambienti dopo lo svolgimento di ogni singola prova;
– monitoraggio della temperatura corporea dei candidati attraverso termoscanner;
– presenza del servizio medico-sanitario all’interno dell’area concorsuale;
– proporzione tra il numero di candidati e le dimensioni delle aule (in superficie e altezza).

Ci saranno concorsi con prove decentrate?

Sì, ad esempio sono già in corso i Concorsi Scuola, le cui prove sono svolte in diverse sedi indicate dal MIUR.

Inoltre, è probabile che anche i prossimi Concorsi RIPAM si svolgeranno in sedi decentrate rispettando il protocollo di contenimento.

Le prove scritte, comprese quelle a quiz, si svolgeranno sempre in formato cartaceo?

No, una delle grandi modifiche previste per le prove dei concorsi è l’utilizzo massiccio degli strumenti digitali.

Quindi è plausibile pensare che le prove scritte saranno computer based, ossia svolte mediante l’ausilio di un PC (o di un Tablet) già presente in sede.

Come saranno svolte le prove orali?

Le prove orali saranno svolte in videoconferenza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e digitali, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che assicurino la pubblicità della stessa, l’identificazione dei partecipanti, nonché la sicurezza delle comunicazioni e la loro tranciabilità.

Quanto dureranno le nuove modalità di svolgimento delle prove dei concorsi?

Le misure sono introdotte in via sperimentale fino al 31 dicembre 2020.

Quali sono i primi concorsi organizzati secondo questa nuova impostazione?

Il primo concorso nel cui bando sono contenute le nuove modalità di svolgimento delle prove è Concorso RIPAM AICS.

C’è inoltre il Concorso Funzionari Amministrativi Ripam.

A breve si aggiungeranno i nuovi concorsi Ministero della Giustizia tra cui il concorso cancellieri esperto e il Concorso Comune di Roma 2020.

Come cambieranno le prove dei concorsi a causa del coronavirus – Tutte le novità di Ottobre .

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