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Il presidente, Nuccio Crisapulli, e tutto il direttivo in questi giorni sono al lavoro per gli ultimi dettagli dell’attesa Festa sociale per il 66esimo anniversario di fondazione del gruppo Avis di Cuorgnè

CUORGNE’ – E’ sempre un buon giorno per donare il sangue. Poche gocce possono, infatti, salvare la vita a chi ne ha bisogno. Lo sanno molto bene i donatori dell’Avis Comunale «Cavalier Franco Minucci» come testimoniano i numeri fatti registrare in questo 2022 dall’associazione di volontariato, che opera in paese dal 1956.

In attesa dell’appuntamento di dicembre, in programma nella sede di via Garibaldi, sono state ben 162 le donazioni di sangue intero e 13 quelle di plasma raccolte durante questi 11 mesi. Sono stati, inoltre, ben 20 i nuovi donatori. Il sodalizio conferma il suo buon momento anche dal punto di vista dei associati che sono circa 130. 

Il presidente, Nuccio Crisapulli, e tutto il direttivo in questi giorni sono al lavoro per gli ultimi dettagli dell’attesa Festa sociale per il 66esimo anniversario di fondazione del gruppo Avis di Cuorgnè. L’iniziativa si terrà nella città delle due torri domenica 27 novembre con raduno e rinfresco alle ore 9 alla sede di via Garibaldi nell’interno della piazzetta del Municipio. Alle 10.30 Santa Messa in parrocchia. Alle 11.30 con l’accompagnamento della banda musicale cuorgnatese corteo al Monumento ai caduti e deposizione  della corona e fiori al monumento Avis. Alle ore 12.30 il pranzo sociale al ristorante Buasca dove verrà effettuata la premiazione dei donatori benemeriti. Nel corso della giornata saranno inaugurate due nuove panchine Avis: saranno collocate fuori dalla sede del gruppo e intitolate alla memoria di Antonio Giachetto e Andrea Aceto.

In particolare, saranno premiato con il distintivo in rame 11 donatori, 25 con il distintivo in argento, 21 con distintivo in argento dorato, 15 in oro, uno in oro rubino, uno con distintivo in oro e smeraldo e uno con distintivo in oro e diamante. «E’ stata un’annata con numeri positivi – spiega Nuccio Crisapulli, presidente della sezione cuorgnatese dell’Avis – Devo ringraziare tutto il direttivo per il grande lavoro svolto e i donatori per la presenza assidua agli appuntamenti in calendario. La loro disponibilità e presenza è importantissima. Con generosità e sensibilità verso il prossimo hanno donato il sangue compiendo un grande gesto di altruismo. Sono la nostra forza. Dopo molti anni torniamo poi ad organizzare una Festa sociale. E’ un momento di condivisione che ci è mancato molto. Lo vivremo insieme alle autorità, alle consorelle, all’Aido, a donatori e simpatizzanti ricordando due colonne portanti della nostra associazione come Antonio Giachetto e Andrea Aceto. Spero che anche il prossimo anno riusciremo, con l’aiuto di tutti, a confermare questi buoni risultati».

 

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