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Elezioni amministrative 12 giugno 2022: come si vota?

Scopriamo come si vota alle elezioni amministrative del 12 giugno 2022.

Elezioni

Il 12 giugno 2022 si avvicina e con esso l’Election day. Oltre al referendum sulla giustizia si voterà per le elezioni amministrative in molti comuni italiani. Il metodo di voto è lo stesso dal 1993. Sono oltre 1.000 le città in cui si andrà alle urne.

Elezioni amministrative 12 giugno 2022

La data è la stessa per ogni comune. Fanno eccezione solo la Valle D’Aosta e il Trentino Alto Adige. Nella prima regione si voterà il 15 maggio 2022, nella seconda il 29 maggio 2022. Quando ci sono le elezioni amministrative si vota per il Sindaco e per i Consiglieri Comunali. Le amministrative si tengono ogni 5 anni, quindi seguono la durata del mandato del Primo Cittadino.

Le elezioni possono svolgersi in più di un turno dato che è previsto il ballottaggio nel caso in non si dovesse raggiungere il 50%+1 dei voti

Come si vota

Nei comuni con almeno 15.000 abitanti si può votare in più modi. Quando si deve scegliere il Sindaco, si può fare una “X” solo sul nome del candidato, in questo modo si esprimerà una singola preferenza e non si darà il propio voto alla lista o ai partiti che lo sostengono.

Si può anche scegliere una lista ma non votare il candidato Sindaco, quindi si fa una “X” sul simbolo del partito o della lista. In questo caso, però, il candidato Sindaco riceverà comunque il voto in maniera indiretta. Se si vuole votare sia il Sindaco che la lista che lo sostiene, basterà fare una “X” sul nome del sindaco e sul simbolo del partito o della lista. Alle amministrative è previsto anche il voto disgiunto.

Si può infatti votare un candidato Sindaco ed una lista diversa da quella che lo sostiene o viceversa. Nei comuni con meno di 15.000 abitanti non è permesso il voto disgiunto ed è prevista solo una lista collegata ad ogni candidato sindaco.

Come funziona la doppia preferenza

Per quanto riguarda le preferenze, invece, la differenza si fa tra i comuni con almeno 5.000 abitanti e quelli con meno di 5.000 abitanti. Nel primo caso si potranno selezionare fino a due preferenze, nel secondo caso, invece, solo una preferenza. Attenzione, quando si parla di preferenze si intende inserire a mano il nome e cognome di uno o due candidati al Consiglio Comunale. Nei comuni in cui si può esprimere la doppia preferenza è obbligatorio, qualora si volessero scegliere due candidati, dare un voto ad un candidato di sesso maschile ed uno ad una candidata di sesso femminile. Nel caso in cui si dovessero scegliere due candidati dello stesso sesso, la seconda scelta non verrà presa in considerazione

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