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Firenze, si allunga in piano tavolini. Soddisfazione di Confcommercio

La proroga sulle occupazioni straordinarie Covid-19 decisa dal Comune di Firenze viene prolungata fino al 31 dicembre 2022. Marinoni: “Gli spazi all’aperto sono indispensabili per i nuovi stili di vita della clientela”

La proroga sulle occupazioni straordinarie Covid-19 decisa dal Comune di Firenze viene prolungata fino al 31 dicembre 2022. Marinoni: “Gli spazi all’aperto sono indispensabili per i nuovi stili di vita della clientela”

Fino al 31 dicembre a Firenze si allunga il piano tavolini, allineandosi a ciò che aveva stabilito il governo Draghi. La giunta di Palazzo Vecchio, su delibera del deputato e assessore alle attività produttive Federico Gianassi, ha prorogato i termini di scadenza del piano eccezionale sedie e tavolini.

Soddisfatto anche Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana, della proroga sulle occupazioni straordinarie Covid-19 decisa dal Comune di Firenze fino al 31 dicembre 2022.

Chi è già titolare di un permesso straordinario per l’uso di suolo pubblico con sedie e tavolini all’aperto potrà, dietro richiesta, continuare ad utilizzarlo fino alla fine dell’anno. Riceverà pertanto il bollettino per il pagamento del suolo pubblico per le ulteriori settimane di utilizzo. Al 31 dicembre 2022 l’eccezionalità del titolo scadrà e il regolamento straordinario decadrà. Chi è interessato alla proroga, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, dovrà trasmettere via Pec apposita comunicazione alla direzione risorse finanziarie e alla Direzione attività economiche secondo le modalità che saranno comunicate sul sito del Suap. Per avere la possibilità di continuare ad usare il piano straordinario bisognerà essere in regola con i pagamenti del Canone patrimoniale per occupazione suolo pubblico.

Gli spazi all’aperto sono indispensabili

Sul tema è intervenuto anche Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana che ha dichiarato: «Ringraziamo il Comune per avere accettato la nostra richiesta, che era poi quella di tanti imprenditori dei pubblici esercizi. Gli spazi all’aperto, che negli ultimi anni hanno contribuito a rendere così vivaci e accoglienti le strade e le piazze delle nostre città, sono infatti indispensabili per rispondere ai nuovi stili di vita della clientela in relazione alla pandemia non ancora sconfitta».

Franco Marinoni

Franco Marinoni

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