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Guerra Ucraina-Russia: “Non cederemo territori a Mosca”, Zelensky attacca Nato e replica a Kissinger. Putin, mani su Donbass e Mar d’Azov

Novantaduesimo giorno di guerra che continua ad essere alimentata, ora dopo ora. Nessun accenno alla resa, a negoziati costruttivi. Solo accuse, minacce e dichiarazioni roboanti mentre migliaia di soldati e civili continuano a perdere la vita giorno dopo giorno. L’ultima, roboante, dichiarazione arriva dal presidente ucraino Zelensky che da sapere alla Russia, a Putin e all’Occidente che non è intenzionato a raggiungere la pace attraverso la concessione di territori a Mosca (come consigliato da Kissinger nei giorni scorsi).

Kiev continua a chiedere armi e apre gli occhi sulla Nato (“Non fa nulla”). Intanto la Russia avanza e conquista territori nel Donbass, arrivando a controllare quasi tutta la regione di Lugansk. L’Ucraina perde, con i porti di Zaporizhzhia e Kherson (oltre a quello di Mariupol), il controllo del mar d’Azov. Mosca nel frattempo inizia a offrire ai cittadini di Mariupol la possibilità di ottenere il passaporto russo con procedura accelerata.

La Diretta

ORE 9:19 – CRIMEA, UCRAINA HA PERSO PER SEMPRE MAR D’AZOV – “Il Mar d’Azov è perduto per sempre per l’Ucraina. I porti delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson non saranno mai più ucraini. Sono sicuro che dopo la riunificazione delle nostre regioni con la Russia, il Mar d’Azov tornerà ad essere, come prima, esclusivamente un mare interno della Federazione Russa”, ha dichiarato il vice primo ministro del governo della Crimea Georgy Muradov, riportato da Ria Novosti. L’agenzia russa cita anche Vladimir Rogov, un funzionario nominato da Mosca nella regione occupata di Zaporizhzhia, il quale ha affermato che “le regioni di Zaporizhzhia e Kherson non torneranno mai sotto il controllo di Kiev”.

ORE 9 – MARIUPOL, CONSIGLIERE SINDACO: “MOSCA PROLUNGA ANNO SCOLASTICO PER INSEGNARE RUSSO” – Le autorità russe hanno prorogato l’anno scolastico fino al 1 settembre nelle scuole di Mariupol occupata, ha dichiarato il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko. “L’obiettivo principale – ha detto – è la deucrainizzazione e la preparazione per l’anno scolastico secondo il programma russo. Ai bambini verrà insegnato per tutta l’estate la lingua e la letteratura russa, storia e matematica russa in russo”.

ORE 8:45 – SEPARATISTI FILORUSSI: IN DONBASS 8MILA PRIGIONIERI UCRAINI – Sono circa 8.000 i prigionieri di guerra ucraini detenuti nelle autoproclamate repubbliche popolari filo-russe di Lugansk e Donetsk. Lo ha riferito un funzionario filo-russo citato dalla Tass. “Ci sono molti prigionieri. Certo, ce ne sono di più sul territorio della Repubblica popolare di Donetsk, ma anche noi ne abbiamo abbastanza e ora il numero totale è di circa 8.000. Centinaia se ne aggiungono ogni giorno”, ha affermato il funzionario.

ORE 8:30 – KIEV: RESPINTI ATTACCHI A DONETSK E LUGANSK – ”Il nemico russo non smette di condurre operazioni offensive nella zona operativa orientale e continua a lanciare missili e attacchi aerei su strutture infrastrutturali in Ucraina”. Lo ha dichiarato il portavoce delle Forze Armate Ucraine Oleksandr Shtupun nel corso dell’aggiornamento quotidiano sulle operazioni militari in Ucraina. ”Nelle ultime 24 ore – ha detto – dieci attacchi nemici sono stati respinti a Donetsk e Luhansk, quattro carri armati, due sistemi di artiglieria, un corazzato da trasporto truppe, un’auto e un’unità di equipaggiamento speciale sono stati distrutti. Le unità di difesa aerea hanno distrutto cinque Uav Orlan-10. Gli aerei d’attacco dell’Aeronautica Militare delle Forze Armate dell’Ucraina hanno colpito le posizioni nemiche, hanno distrutto fino a dieci unità di veicoli corazzati leggeri. I nostri caccia hanno intercettato e abbattuto due missili da crociera”.

ORE 7:42 – ZELENSKY REPLICA A KISSINGER: “NON CEDEREMO TERRITORI ALLA RUSSIA”, E RICORDA ESEMPIO HITLER – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel videomessaggio notturno ha ricordato “a coloro che cercano di imporre la necessità di concessioni territoriali alla Russia” i “tentativi falliti di placare l’aggressore nazista nel 1938”. Il riferimento è all’accordo di Monaco che concesse alla Germania di Hitler la Cecoslovacchia e soprattutto alle parole pronunciate a Davos dall’ex segretario di Stato americano, Henry Kissinger, il quale ha affermato che la pace non potrà che passare attraverso la cessione di alcuni territori a Mosca.

“Editoriali sintomatici hanno cominciato ad apparire su alcuni media occidentali affermando che l’Ucraina dovrebbe accettare i cosiddetti compromessi difficili rinunciando al territorio in cambio della pace”, ha detto nel suo ultimo discorso notturno. Durissimo messaggio video di Zelensky, nessun accenno all’ipotesi di resa, nessuna disponibilità a raggiungere la pace attraverso la concessione di territori ai russi in cambio di un definitivo cessate il fuoco. Il leader ucraino usa toni pesanti anche contro la Nato e in generale contro i paesi occidentali che non appoggiano con convinzione l’Ucraina inviando armi pesanti che possano contrastare l’esercito russo. “Chi consiglia all’Ucraina di dare qualcosa alla Russia, non sempre vuole vedere la gente comune” HA dichiarato il presidente Zelensky in un messaggio video citato da Ukrinform. “Qualunque cosa faccia lo stato russo, c’è qualcuno che dice: teniamo conto dei suoi interessi. Nonostante migliaia di missili russi abbiano colpito l’Ucraina. Nonostante decine di migliaia di ucraini uccisi. Nonostante Bucha e Mariupol, nonostante le città distrutte”, ha detto Zelesnky.

L’articolo Guerra Ucraina-Russia: “Non cederemo territori a Mosca”, Zelensky attacca Nato e replica a Kissinger. Putin, mani su Donbass e Mar d’Azov proviene da Il Riformista.

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