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Le birre della Capitale si gustano al SottoCasa Beershop

Due giovani imprenditori 30 hanno deciso di aprire in via Donatello al Flaminio un locale nel cuore della movida capitolina dedicato alle “bionde” e non solo. Sugli scaffali etichette note e di nicchia

Due giovani imprenditori 30 hanno deciso di aprire in via Donatello al Flaminio un locale nel cuore della movida capitolina dedicato alle “bionde” e non solo. Sugli scaffali etichette note e di nicchia

Lemergenza Covid prima e la crisi energetica di questi mesi continuano a preoccupare il mondo delle imprese, comprese quelle che operano nel mondo della ristorazione. Eppure nella Capitale giovani imprenditori aprono nuove location sotto la stella esplosiva che unisce il combinato disposto di coraggio e testa sulle spalle. È la storia di Giuseppe Occhipinti, under 30 che insieme ad altri soci – tutti sotto i trent’anni – ha aperto SottoCasa Beershop in via Donatello al Flaminio.

Giuseppe Occhipinti Sottocasa Beershop, Roma Capitale delle “bionde”Giuseppe Occhipinti

L’obiettivo di Sottocasa beershop: valorizzare  i birrifici capitolini e laziali

Il concept rimanda alla birreria di quartiere, ad angolo con via Flaminia è crocevia di sana movida e flusso turistico. La proposta brassicola valorizza i birrifici romani e del Lazio, con etichette note e di nicchia che vanno da Eternal City Brewing a Ritual Lab. Emergono la?Tre scorcchi, stile Tripel, dove ai sentori di miele, fiori di campo, coriandolo e un pizzico di eucalipto dalla schiuma bianca e ben compatta, mentre la 30 SacchiDouble Ipa – rimane una bevuta ad alta fermentazione, ben strutturata e dai sentori agrumati, di frutta esotica e caramello che la rendono piacevolmente amara. Tra le più gettonate, a richiamare lo “storytelling capitolino”, la XXI Quattro ispirata alla fondazione della Città Eterna, dal caratteristico colore giallo paglierino il balsamico del rosmarino e il citrico del limone riempiono il palato rendendola fresca e dissetante.

DolceVita

Un progetto, una missione, tutelare la filiera brassicola

«Ci impegniamo per diffondere la coscienza del bere birra di qualità, prodotta con ingredienti sani ed un gusto ricercato, ribaltando così il concetto della grande distribuzione salvaguardando la filiera brassicola locale e valorizzando i prodotti a km0», spiega Giuseppe Occhipinti di Sottocasa Beershop.

Da sinistra le birre XXI Aprile e 30 Sacchi Sottocasa Beershop, Roma Capitale delle “bionde”

Da sinistra le birre XXI Aprile e 30 Sacchi

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Da sinistra Beershop e Yellow Sottocasa Beershop, Roma Capitale delle “bionde”

Da sinistra Beershop e Yellow

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La birra Tre Scrocchi Sottocasa Beershop, Roma Capitale delle “bionde”

La birra Tre Scrocchi

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Combo birra e patate di Avezzano al tartufo 

Interessanti anche la Spaceman, una Ipa italiana ad alta fermentazione di colore dorato prodotta nella tradizione delle West Coast, amara, secca e molto aromatica. La Papa Nero – agli aromi di cioccolata, caramello e caffè – è una bevuta decisamente intensa, birra da meditazione che si presta a lunghe maturazioni in bottiglia.? Ad accompagnare le schiumate di ‘Beershop’ uno snack veloce e gustoso come le patate di Avezzano al tartufo e all’aceto di un produttore locale. Da giovani under 30, una sfida…”sottocasa”.

SottoCasa

Via Donatello, 1, 00196 Roma

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