non-esiste-uno-speciale-di-charlie-hebdo-«sulle-avventure-dei-nazisti-ucraini-in-qatar»

Non esiste uno speciale di Charlie Hebdo «sulle avventure dei nazisti ucraini in Qatar»

Il 26 novembre 2022 è stata pubblicata su Twitter l’immagine di una presunta copertina della rivista satirica francese Charlie Hebdo. Si tratterebbe del numero 1584, uscito il 24 novembre 2022. 

La caricatura raffigura due tifosi ucraini mentre imbrattano con simboli nazisti la mascotte ufficiale del campionato mondiale di calcio in Qatar. Le due persone avrebbero disegnato dei baffi che rimandano a quelli del dittatore nazista Adolf Hitler e il saluto nazista «Sieg Heil». 

Nell’immagine sono presenti anche due uomini che indossano il ghutra, il copricapo tradizionale saudita e diffuso in altri Paesi della regione, e cercano il significato della scritta «Sieg Heil» in un vocabolario ucraino-arabo, pensando che si riferisca a un’espressione in lingua ucraina.

Il disegno è accompagnato da un commento, scritto dall’autore del tweet, che recita: «Anche in #Francia il nazismo è associato all’#Ucraina. Charlie Hebdo ha lanciato un numero speciale sulle avventure dei nazisti ucraini in Qatar. – “Zig grandine” – Qualcosa in ucraino … Questa è una satira di un recente incidente a Doha in cui tre turisti ubriachi hanno disegnato i baffi di Hitler sul simbolo della Coppa del Mondo e hanno scritto “Sieg Heil”.  È il saluto nazista che i qatarioti cercano nel dizionario». 

Si tratta di un contenuto infondato, che veicola una notizia falsa. 

Prima di tutto precisiamo che l’aneddoto a cui fa riferimento la presunta copertina di Charlie Hebdo è falso. Come avevamo già spiegato su Facta, infatti, nei giorni scorsi è circolato un video contenente una notizia secondo cui alcuni tifosi ucraini avrebbero imbrattato la mascotte ufficiale del campionato mondiale di calcio con simboli nazisti, la stessa riportata nell’immagine oggetto della nostra analisi. Si trattava di un video modificato ed erroneamente attribuito all’emittente televisiva internazionale Al Jazeera, la quale aveva chiarito di non aver mai pubblicato tale filmato.

Passiamo ora al contenuto del tweet che stiamo verificando.  

Sul sito web di Charlie Hebdo è presente un archivio in cui sono riportate tutte le copertine dei numeri pubblicati della rivista e tra queste non compare l’immagine oggetto della nostra analisi. Inoltre, non esiste un numero uscito il  24 novembre 2022.  

Non vi è traccia dell’immagine che stiamo analizzando nemmeno nella sezione del sito dedicata alle vignette pubblicate sulla rivista, né sull’account Twitter ufficiale di Charlie Hebdo.

La caricatura, quindi, non ha nessun legame con la rivista satirica francese.

Related Posts

Lascia un commento