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Otto ministri del turismo al castello di Grinzane per il “capodanno del tartufo”

Ad anticipare l’ormai imminente avvio della 92ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il castello di Grinzane Cavour ha ospitato nella serata di martedì 20 settembre – nell’ambito degli appuntamenti organizzati per la VI Global Conference on Wine Tourism – il tradizionale evento di inizio autunno che permette di addentrarsi nel mondo e nel fascino del Tuber magnatum Pico, l’emblema di un territorio universalmente conosciuto per l’eccellenza del proprio patrimonio enogastronomico: “Tuber Primae Noctis” è stata l’occasione per brindare – con un calice di bollicine piemontesi – alla prima notte dell’anno in cui si dà l’avvio alla cerca del Tartufo Bianco d’Alba.

L’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e lo storico partner del Consorzio Alta Langa hanno così rinnovato in un ideale brindisi – al quale si sono uniti la Regione Piemonte – con il suo Assessore al Turismo Fabio Carosso –, la Città di Alba e i più importanti attori della filiera di valorizzazione del territorio: l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, il Centro Nazionale Studi Tartufo, l’Unione delle Associazioni Trifulau Piemontesi e i rappresentanti di tutte le Fiere nazionali e regionali del Tartufo bianco in Piemonte.

Tuber Primae Noctis è stata dunque l’occasione per celebrare l’inizio della stagione della “cerca” con una grande festa che, quest’anno, ha visto l’innovazione accompagnare la tradizione, grazie a Hevolus Innovation e Microsoft Italia, che con l’Ente Fiera hanno sviluppato il primo Metaverso con l’obiettivo di offrire un percorso espositivo phygital che aiuti a diffondere la conoscenza della filiera di questo straordinario prodotto della terra, eccellenza del Made in Italy, la cui cerca e cavatura in Italia sono, da dicembre scorso, listate nel Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.

I visori di realtà mista Microsoft HoloLens 2, insieme ai tablet forniti agli invitati presenti sul posto, hanno permesso di entrare in uno spazio espositivo che fonde perfettamente il contesto fisico e i contenuti digitali, con il presentatore della serata – il giornalista Luca Ferrua – e i visitatori a muoversi nel Metaverso con il proprio avatar semovente e dalle sembianze realistiche, seguendo un percorso narrativo interattivo alla scoperta del Tartufo Bianco d’Alba.

Il castello di Grinzane Cavour – alla presenza del Segretario generale dell’UNWTO, Zurab Pololikashvili, dell’Amministratore delegato di ENIT Roberta Garibaldi, di otto ministri del Turismo (rappresentanti di Italia, Bulgaria, Georgia, Grecia, Moldavia, Portogallo, San Marino e Serbia) e di varie delegazioni di diversi altri Paesi – ha quindi visto gli oltre 300 ospiti da tutto il mondo attendere la mezzanotte, allo scoccare della quale ha preso ufficialmente il via la stagione della cerca.

Dal castello, i trifolao – accompagnati dai fedelissimi tabui, i cani da tartufo – hanno preso la via dei boschi, al chiaro di luna, alla ricerca del frutto più prezioso di questa terra. Si tornerà dunque a scavare, dopo il periodo di fermo biologico imposto dal 1 al 20 settembre di ogni anno, per evitare un eccessivo sfruttamento dell’ambiente – e non a caso il tema di questa edizione recita proprio “Time is up”, con un chiaro riferimento all’urgenza di intraprendere azioni volte a contrastare il cambiamento climatico e, più in generale, a mettere in essere pratiche improntate alla sostenibilità – durante un momento fondamentale per la maturazione dei tartufi.

Da mercoledì 21 settembre sino al 31 gennaio, in Piemonte sarà così possibile procedere alla ricerca del Tuber magnatum Pico e di tutti gli altri tartufi bianchi: in questo periodo, sulla base della legge regionale 16/2008, il Tartufo Bianco d’Alba farà il suo ingresso in ristoranti, mercati e negozi. Il primo giorno di “cerca” è dunque un momento solenne perché segna l’inizio della stagione autunnale, annuncia la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e prepara l’intero territorio all’accoglienza di visitatori e turisti.

“È una grande emozione celebrare questa quarta edizione di Tuber Primae Noctis in una cornice così prestigiosa come la Global Conference on Wine Tourism – dichiara la presidente della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Liliana Allenae sono orgogliosa di farlo insieme agli attori di un territorio così speciale. Il nostro grazie va a tutti i trifolao per il loro prezioso lavoro, ricercatori instancabili nelle notti di luna, in perfetta sintonia con i propri cani. Tra pochi giorni il frutto delle loro ricerche sarà accolto nel nostro Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, un luogo unico e inebriato dagli aromi del Tuber magnatum Pico, in cui acquistare tartufi certificati sotto l’occhio vigile dei giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo. Con un calice di Alta Langa levato al cielo, brindiamo insieme a una nuova ed entusiasmante stagione del Tartufo Bianco d’Alba”.



“L’Alta Langa DOCG si conferma il naturale protagonista del brindisi al primo giorno di cerca in occasione di Tuber Primae Noctis, evento che il Consorzio ha collaborato a ideare e strutturare –
commenta Mariacristina Castelletta, presidente del Consorzio Alta Langa –. Quello che abbiamo festeggiato al Castello di Grinzane è un momento importante, un modo gioioso per fare cultura e informare tutti gli estimatori sul calendario ufficiale di consumo e di acquisto del Tuber magnatum Pico”.

Come sottolineato dal vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, fra le cui deleghe figura anche quella al Tartufo, la Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba rappresenta un momento molto importante per tutto il Piemonte e non solo per Langhe, Roero e Monferrato, perché la Fiera e il Tartufo Bianco d’Alba sono gli ambasciatori del Made in Piemonte e del Made in Italy nel mondo. Ora, aperta ufficialmente la stagione della cerca, tutto è pronto per l’inaugurazione della Fiera, con l’accoglienza dei moltissimi turisti attesi, nuovamente, anche fra i viaggiatori di lungo raggio.

C. S.

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