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Pensione anticipata per chi assiste disabile con Legge 104: cosa prevede la normativa?

Pensione Caregiver

Per le persone che assistono un familiare con Legge 104 la normativa prevede delle agevolazioni che, però, non sempre sono accessibili.

Per chi assiste un familiare con grave handicap ai sensi della Legge 104, vi è la possibilità di accedere a due forme di pensionamento anticipato. Scopriamo quali sono e che requisiti richiedono rispondendo alla domanda di un nostro lettore che ci chiede:

Colgo l’invito presente sul sito a formulare domande di chiarimento in ordine alla possibilità di pensionamento. Ho 60 anni (61 ad agosto) ed ho cominciato a lavorare (ente pubblico, dipendente comunale) il 5/1/1981; assisto  un fratello, disabile psichico al 100%, per il quale fruisco dei permessi (L.104) e che è convivente da oltre due anni.  Esiste la possibilità di accedere alla c.d. “Quota 41” come caregiver o la normativa relativa è ancora in divenire?

Pensione anticipata per chi assiste familiare con grave handicap

Per i caregiver ci sono due misure che consentono il pensionamento anticipato, oltre alla pensione anticipata ordinaria per cui occorre aver versato 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Le due misure in questione sono la quota 41 e l’Ape sociale. Essendo lei troppo giovane per accedere all’Ape sociale e avendo accumulato 41 anni di contributi esaminiamo cosa richiede la quota 41 per permettere l’accesso ai caregiver.

Per poter utilizzare questa misura è necessario, in primis, aver maturato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età. Si tratta, infatti, di un pensionamento riservato esclusivamente ad alcuni profili di lavoratori precoci. Se non si rientra nei lavoratori precoci non può essere utilizzata. Oltre a questo, poi, richiede 41 anni di contributi e di assistere da almeno 6 mesi un familiare convivente con handicap grave ai sensi della Legge 104.

La normativa in questione è in vigore da diversi anni ma, come le specificavo sopra, è riservata solo ai lavoratori precoci. Pertanto, se non ha i 12 mesi di contributi da lavoro effettivo versati prima dei 19 anni, per andare in pensione dovrà attendere di aver maturato i 42 anni e 10 mesi di contributi versati.

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