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Perché i trasportatori di container vogliono entrare in Air France

Cma Cgm, una delle più grandi società di trasporto marittimo, acquisirà il 9% della compagnia aerea Air France. Dopo l’interesse di un altro colosso del settore, Msc, per Ita Airways, gli intrecci fra comparti si rafforzano. Ecco perché

 

La società francese di trasporto marittimo CMA CGM acquisirà una quota fino al 9 per cento della compagnia aerea Air France-KLM. L’accordo, dal valore di 240 milioni di euro, creerà una partnership tra le due aziende dalla durata di dieci anni.

COSA PREVEDE L’ACCORDO CMA CGM-AIR FRANCE

La partnership tra CMA CGM e Air France-KLM riguarda una flotta combinata di dieci aerei full-freighter, di cui quattro di CMA CGM Air Cargo e sei di Air France-KLM. Le due compagnie hanno inoltre dodici velivoli in ordinazione.

Insieme, hanno anche 12 aeromobili in ordine.

CMA CGM COME MSC?

Stando ai dati di Refinitiv, CMA CGM diventerà il quarto maggiore azionista di Air France dopo lo stato francese, quello dei Paesi Bassi e la compagnia aerea statunitense Delta Air Lines.

La mossa di CMA CGM ricorda molto quella di un’altra società di spedizione di container, la Mediterranean Shipping Company (MSC) di Gianluigi Aponte, che si è alleata con la compagnia aerea tedesca Lufthansa per acquistare una quota di maggioranza di ITA Airways, l’erede di Alitalia.

COSA SUCCEDE AL SETTORE DELLA LOGISTICA

L’interesse di CMA CGM e di MSC, due delle società di spedizioni marittime più grandi al mondo, per le compagnie aeree sembra segnalare un mutamento nel settore della logistica. I gruppi di shipping vogliono diventare delle aziende di logistica maggiormente integrate, affiancando il commercio via mare al trasporto aereo, meno soggetto agli “intoppi” di quello marittimo benché più costoso.

L’anno scorso, infatti, CMA CGM ha istituito una divisione dedicata alle merci aviotrasportate. MSC, oltre agli investimenti nei porti e nei terminali, ha incluso anche i trasporti terrestri nelle proprie attività.

Questa diversificazione è stata stimolata dalla pandemia: non solo perché ha messo a dura prova la resilienza delle filiere, rendendo necessaria l’espansione verso altre modalità di trasporto; ma anche perché ha garantito alle compagnie marittime profitti maggiori da reinvestire, grazie all’aumento dei prezzi per le spedizioni via mare.

Attualmente, ogni anno vengono spostate in container sul mare circa 2 miliardi di tonnellate di merci. I volumi del trasporto merci aereo sono più bassi, intorno ai 60-70 milioni di tonnellate.

Il mese scorso CMA CGM, controllata dalla famiglia Saadé (fondatore della compagnia fu Jacques Saadé), ha acquisito l’azienda francese di trasporto su gomma Gefco, precedentemente di proprietà di Stellantis e del gruppo russo Russian Railways.

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