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Reggio Calabria, Pontecorvo: “generazioni nate e cresciute con le discariche sotto casa”

Gerardo Pontecorvo torna a parlare della gravosa situazione rifiuti a Reggio Calabria: esistono intere generazioni nate e cresciute con le discariche sotto casa

“La Federazione metropolitana di Europa Verde torna ancora una volta sul problema “rifiuti” che a Reggio città, e nel resto del territorio metropolitano, continua a condizionare, in un crescendo sempre più drammatico, la vita della gente. Si può affermare, senza paura di essere smentiti, che sono già un paio le generazioni nate e cresciute convivendo con cumuli di rifiuti e discariche per strada, sui marciapiedi, nei cortili… eppure quelle del decoro urbano, dell’igiene e della salute dovrebbero essere condizioni imprescindibili per qualsiasi comunità civile.

Si ha pure la fondata sensazione che “l’emergenza rifiuti” si sia trasformata nell’ordinarietà perché gli amministratori continuano da mesi e anni ad annunciare e predisporre provvedimenti straordinari, strategie per la raccolta differenziata (tra le più basse d’Italia) e solo da pochi giorni un piano d’ambito; proposte e strumenti che fino al momento non hanno migliorato la situazione che, anzi, è sempre più grave anche in considerazione delle temperature estive sempre più elevate a causa del cambiamento climatico.

Precisiamo che in questa occasione non si intende discutere le soluzioni proposte dal Comune di Reggio e dalla Città Metropolitana per risolvere il problema in un futuro che è comunque più o meno lontano, ma lanciare un appello a chi può fare qualcosa di concreto all’attualità così da restituire un minimo di dignità e accettabili condizioni igieniche per i cittadini.

Pertanto, in considerazione che da tempo i rifiuti non raccolti rendono l’aria irrespirabile e consentono la proliferazione di insetti e di ratti potenziali veicoli di infezioni, che dalle micro e macro discariche alle quali viene continuamente dato fuoco si sprigionano sostanze tossiche e nocive come le polveri sottili, la diossina… la Federazione Metropolitana di Europa Verde chiede a Sua eccellenza il Prefetto di intervenire presso l’Azienda Sanitaria Provinciale perché si esprima con urgenza sulla possibilità che sia già in atto una vera e propria emergenza sanitaria che mette a rischio la salute pubblica. Si evidenzia inoltre al Signor Prefetto che a prescindere dalla dichiarazione di emergenza sanitaria certificata dall’Asp, e dalla conseguente ordinanza contingibile e urgente che deve essere emanata dal sig. Sindaco, la situazione è diventata insostenibile anche per la sicurezza pubblica in quanto c’è un incombente rischio che gli incendi delle discariche coinvolgano infrastrutture pubbliche e private, e mettano in pericolo la vita delle persone.

A conclusione di questo appello, Europa Verde si rende disponibile, una volta messo almeno in sicurezza il territorio, a fornire agli organi preposti i propri suggerimenti tecnici per affrontare con maggiore efficacia la raccolta e il riciclo dei rifiuti”. È quanto affermato in una lettera da Gerardo Pontecorvo, Segretario della Federazione metropolitana di Europa Verde/Verdi.

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