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Residenza Santa Lucia: cucina e ospitalità di charme fuori Roma

A Maccarese, a pochi minuti dal mare di Fregene, l’ottica di sostenibilità ha guidato l’intero progetto di recupero di un ovile. Oggi un’oasi di benessere. Le ricette di Daniele Lubei esaltano il territorio  

A Maccarese, a pochi minuti dal mare di Fregene, l’ottica di sostenibilità ha guidato l’intero progetto di recupero di un ovile. Oggi un’oasi di benessere. Le ricette di Daniele Lubei esaltano il territorio  

Pochi chilometri separano Roma dalla Residenza Santa Lucia,  all’interno dell’Azienda agricola Tenuta Terra dell’Agro. È un luogo speciale, un’oasi verdissima che offre ospitalità e buona cucina ma anche quel benessere che il contatto con la terra sa donare. Quando Raffaello Coletta dieci anni fa acquistò quella vasta area intorno a un ovile di Maccarese, a pochi minuti dal mare di Fregene, decise che doveva diventare proprio così, un luogo speciale per ritrovarsi e recuperare il contatto con la natura. 

Il misto di tartare di Daniele Lubei Residenza Santa Lucia: cucina e ospitalità di charme fuori Roma

Il misto di tartare di Daniele Lubei

Un progetto rispettoso

Una ristrutturazione rispettosa a base di pietra, ferro e legno ha trasformato quell’ovile in una struttura con spazi di varie dimensioni, livelli e angoli segreti. C’è un ristorante anch’esso frazionato tra sale, soppalchi, dehors e otto tra camere e suites. Vasto il giardino, con due  piscine con idromassaggio di acqua salata (il mare è vicino) , circondate da piante fiorite e protette da platani.  Grandi bracieri circondati da sedili invitano a grigliate di gruppo. Qui l’intimità o la convivialità sono solo frutto di una scelta.  Il progetto ha conservato le geometrie preesistenti, le aperture sui prospetti e i mattoni in laterizio pieno, come nelle case rosse dei dintorni, costruite durante la bonifica dell’Agro Romano per i coloni veneti.  C’è autosufficienza energetica, l’ambizione di essere del tutto carbon free e, nel parcheggio, una ricarica per veicoli elettrici. Tutto risulta, per materiali e disposizioni, strettamente integrato alla natura.

Raffaello Colletta, Daniele Lubei, Alice Petocchi Residenza Santa Lucia: cucina e ospitalità di charme fuori Roma

Raffaello Colletta, Daniele Lubei, Alice Petocchi

Algida Dolce Vita

Autosufficienza alimentare

La località di Maccarese, nell’Agro Romano,  è un nome che evoca fertilità e frutteti, come dimostrano i piccoli poderi protetti dai filari alberati frangivento e dai  canali di bonifica.   È un’identità precisa che si è voluta conservare e nulla è stato fatto per avvilire la vocazione agricola della zona in nome di una pretesa eleganza. L’ottica di sostenibilità ha guidato l’intero progetto di recupero. Dall’orto grandissimo con produzione biologica certificata arrivano le verdure per il ristorante e il surplus degli ortaggi viene venduto  in bio box. Intorno ci sono campi di mais, di grani antichi, di fragole e di agrumi. Un ettaro di oliveto dà l’olio per la cucina e le erbe officinali e le siepi di alloro, mirto  e rosmarino forniscono  la materia prima per liquori e distillati. Le fioriture stagionali attirano le api per un buon miele. Della gestione dell’orto e del giardino si occupa Ricky, appassionato ortolano tuttofare ma volentieri dà un mano anche il titolare. 

Creatività artigiana

La ristorazione è il banco di prova di questa realtà, sia per un aperitivo e qualche assaggino che per un pranzo informale. La sera però si sprigiona tutta la magia del luogo e il menu diventa particolarmente intrigante con le proposte del giorno del cuoco Daniele Lubei, già impegnato a lungo con Cristina Bowermann. Insieme alla giovane brigata di cucina sa trasformare con tocco speciale le verdure e gli altri ingredienti d’autore scovati dagli artigiani del gusto dei dintorni. Raffaello Coletta racconta come spesso siano i giovani di ultima generazione a riscoprire le antiche ricette dei salumai e dei casari e a creare piccole produzioni che è orgoglioso di far provare agli ospiti. C’è un lungo tavolo sociale ma ci si può anche sedere intorno ai grandi bracieri in giardino.

Pasta fatta in casa Residenza Santa Lucia: cucina e ospitalità di charme fuori Roma

Pasta fatta in casa

La cultura dell’Agro Romano

La cucina è quella dell’Agro Romano con qualche contaminazione veneta lasciata dai contadini della bonifica. Pasta, pane e lievitati sono fatti in casa anche con farine multicereali di farro e segale. Conviene non soffermarsi troppo sul profumato cestino del pane per potersi dedicare agli antipasti come la Tartare,  il Carpaccio di manzo con maionese alle erbe di campo e ricotta infornata, il Tagliere di salumi e formaggi e le Polpette di coda alla vaccinara. Tra i primi, da provare, il Bottoncino ripieno di mascarpone, asparagi e nocciole, lo Spaghettone alla carbonara, le Pappardelle al ragù di agnello oppure il Risotto al pesto di fiori di zucca, pomodorino semi-dry e ricotta al forno. I secondi spaziano dal Pollo alla diavola marinato allo Sryracha al Piccione agretti e ciliegie, passando per il Rollè di coniglio, bieta e il suo fondo e la Selezione Tomahawk per due persone. Anche i dolci sono di casa,  firmati da Alessandra Gravarelli, chef pâtissier che si occupa anche delle prime colazioni dolci e salate, un vero banchetto aperto anche agli ospiti esterni dalle 9 alle 11,30 . Una buona conclusione di un pranzo o di una cena sono il Tiramisù al cioccolato al latte, arachide salato e cacao, la Crema di Zabaione e nocciola, torte di frutta e biscotteria secca. 

Vitigni autoctoni

Cristiano Sabatini è il sommelier e la carta dei vini dimostra grande competenza. Per scelta si privilegiano vini laziali soprattutto quelli da vitigni autoctoni come il Bellone, la Malvasia Puntinata, il Nero Buono o il Cesanese ma non mancano etichette di pregio di altre regioni e spumanti. All’accoglienza c’è Alice Petocchi, con le funzioni di una gentile e attenta padrona di casa. Crede nella formula e sente la struttura come la sua casa.

Un particolare della suite Sole Residenza Santa Lucia: cucina e ospitalità di charme fuori Roma

Un particolare della suite Sole

Per chi ha voglia di mare…

Le camere e le suites sono ampie, arredate sobriamente con materie naturale, lino, cotone e iuta, con colori neutri, senza inutili decorazioni. Tra i servizi offerti, le passeggiate a cavallo, bike tour, uscite in barca a vela e massaggi ayurvedici. E se si ha voglia di mare Raffaello Coletta è titolare anche dello stabilimento “Controvento”, al Villaggio dei Pescatori di Fregene, in riva al mare. Lì si può conoscere anche l’altra anima gastronomica di Daniele Lubei che alla cucina di terra e carne del Santa Lucia alterna sulla spiaggia quella di mare. Ma questa è un’altra storia, del tutto separata da quella del resort. Forse la vera scelta del cuore del suo titolare. 

Ristorante e agriturismo Santa Lucia Maccarese

via della Luna – 00054 Fregene (Rm)

Tel 06 8540230

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