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Torna a Bra il Giro d

Dopo 24 anni di assenza, il 18 maggio 2023 il Giro d’Italia torna a Bra, con la partenza della dodicesima tappa Bra-Rivoli. Un grande ritorno, atteso e unico in provincia, presentato ufficialmente a Palazzo Traversa nella serata di giovedì 23 novembre – dopo il lancio un mese fa a Milano dell’intero percorso del 106° Giro in rosa.

LA TAPPA BRA-RIVOLI

La Bra-Rivoli si correrà su una distanza di 179 km e un dislivello di 2.300 metri, contrassegnata dagli organizzatori con tre stellette (media difficoltà). Una tappa

completa dove sono presenti pianura, collina e media montagna, con la scalata sul

finale al Colle Braida, ideale trampolino di lancio per poi giungere all’arrivo di Rivoli. Un

percorso che nella prima parte, quella nella provincia di Cuneo, si snoda in uno scenario da favola, le Langhe e il Roero, Patrimonio Unesco dal 2014, con strade costeggiate da immensi vigneti, attraversando paesaggi che hanno fatto la storia del vino mondiale, già splendido scenario della Granfondo ciclistica amatoriale Bra-Bra Fenix, che proprio il prossimo anno festeggerà la 30a edizione.

La partenza della tappa Bra-Rivoli sarà un memorabile evento sportivo e agonistico, ma anche una grande festa, oltre che una straordinaria opportunità di promozione e

visibilità per Bra e tutto il territorio. Basti pensare che saranno circa 200 i Paesi di 5

continenti collegati attraverso 17 emittenti Tv, per oltre 110 ore di diretta televisiva. Tra queste anche l’intera tappa braidese, preceduta dall’approfondimento “Giro mattina” durante il quale verranno illustrate le bellezze della città, oltre che del territorio di Langhe e Roero.

GLI EVENTI ASPETTANDO IL GIRO

Tanti gli eventi dedicati che accompagneranno nel percorso verso il 18 maggio: il

calendario delle iniziative prenderà il via il 26 gennaio, a 100 giorni esatti dalla partenza del Giro, quando la città e i suoi principali monumenti si tingeranno di rosa.

A seguire, una serata di Gala aperta a tutti gli appassionati al Teatro Politeama, per conoscere da vicino i dettagli della tappa, alla presenza di ospiti illustri e grandi campioni del passato e del presente, oltre ad appuntamenti tematici di intrattenimento e promozione. In programma anche una Pedalata Rosa non competitiva, oltre a iniziative che coinvolgeranno famiglie, scuole, commercio, turismo e volontariato.

IL GIRO A BRA

In occasione dell’arrivo della Carovana del Giro, l’intera città si vestirà di rosa. Il quartier generale della partenza sarà nel cuore del centro storico cittadino, e in particolare:

– piazza Caduti per la Libertà, dove verrà allestito il podio per il foglio firma, presentazione dei campioni e delle squadre;

– corso Cottolengo, dove troverà spazio l’area hospitality;

– corso Garibaldi, dove vi sarà l’incolonnamento dei corridori per il via ufficioso;

– piazza XX Settembre e parte di piazza Spreitenbach, dove ci sarà il villaggio

commerciale aperto al pubblico.

Dopo l’incolonnamento e il via ufficioso previsto intorno alle 12.45, i corridori sfileranno in via Pollenzo, via Vittorio Emanuele, via Cavour, via Principi di Piemonte, via Fratelli Carando, per poi uscire dal centro e dirigersi verso la frazione di Pollenzo, dove una volta passato l’abitato troveranno il Km Zero e ci sarà il via ufficiale della tappa.

I corridori saranno preceduti dalla carovana pubblicitaria che arriverà a Bra già nel

tardo pomeriggio di mercoledì 17, in arrivo da Tortona, e che si posizionerà in piazza

Carlo Alberto per un primo assaggio di festa, in attesa della sfilata nelle vie cittadine la

mattina successiva.

LE DICHIARAZIONI

“Siamo particolarmente felici di presentare ufficialmente alla città e al territorio la

partenza Bra-Rivoli, un atteso ritorno che abbiamo fortemente voluto e promosso fin dalle prime fasi di candidatura
– spiega il sindaco Gianni Fogliato, che ha sottolineato gli sforzi fatti all’ombra della Zizzola per rendere sostenibile la mobilità in città –. Sarà un’occasione non solo agonistica e sportiva, ma anche un forte investimento per la promozione del nostro territorio e delle sue eccellenze a livello internazionale. Ora inizia un cammino affascinante e impegnativo di coinvolgimento, sinergia e valore, affinché la città si faccia trovare pronta a questo importante appuntamento. Grazie al Giro d’Italia per aver scelto la nostra Città come una delle tappe dell’edizione 2023, alle Istituzioni (in particolare la Regione Piemonte, attraverso l’assessorato allo Sport) e a tutte quelle realtà e persone che lo hanno reso e lo renderanno possibile”.

Quindi l’assessore allo Sport braidese, Daniele Demaria, che per la Città fin da ora punta sul riconoscimento Ride Green, il grande progetto di social responsability legato alla sostenibilità ambientale: “Il Giro d’Italia, che per la terza volta tocca Bra, dopo la Lavagna-Bra del ’94 e la Bra-Borgo San Dalmazzo del ’99, è un evento seguito da tutti gli Italiani. Non si tratta solo di uno sport molto popolare, ma di uno spettacolo fruibile gratuitamente che passa sotto casa, sul percorso che ciascuno di noi compie al mattino per recarsi a lavoro o per andare a scuola”.

Dopo aver snocciolato con grande passione i dettagli della tappa, il presidente del Comitato di Tappa, Sandro Stevan, si è soffermato sull’impatto economico del Giro: “La spesa media giornaliera per i turisti di giornata si aggira intorno ai 95 euro, che salgono a 250 per quelli con pernottamento. Parlando di impatto turistico, il 14% degli spettatori del Giro acquistano anche biglietti per mostre e musei, circa l’11% sono stranieri e il 52% scelgono di assistere dal vivo a una tappa per ragioni turistiche”.

Decisivo, per l’organizzazione della tappa, è il contributo della Regione Piemonte, rappresentata dal vicepresidente del Consigllo regionale, Franco Graglia: “Siamo felicissimi di essere utili, soprattutto quando si fa squadra come in questo caso. Dopo l’adunata degli Alpini il Giro è l’evento che muove più gente sul territorio”.

Ancora, il direttore dell’ATL Langhe Monferrato Roero, Bruno Bertero: “Da diversi anni l’ENIT ha sposato il Giro, guardando soprattutto alla corsa in e-bike e alla mobilità sostenibile, perché è certamente una grande vetrina di promozione del territorio. Oltre alla valutazione economica, l’obiettivo è soprattutto quello di rendere fruibile sul lungo periodo il turismo legato al ciclismo muscolare e a quello delle e-bike”.

Da segnalare, prima del saluto del sindaco di Rivoli, Andrea Tragaioli, l’intervento del giornalista di RaiSport, Beppe Conti: “Il Giro non è solo fatto di sport, ma di costume, al pari del Festival di Sanremo. Sul fronte sportivo, è poi una grande soddisfazione quella annunciata dal presidente della Regione Cirio, che ha rivelato la partenza del Tour de France dall’Italia, nel 2024. Le tappe saranno Firenze-Rimini, Cesenatico-Bologna, Piacenza-Torino, arrivando poi in Francia partendo da Pinerolo”.

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