al-via,-a-costigliole-d

Al via, a Costigliole d

Se ne parlava da tempo, finalmente è realtà.

Il Comune di Costigliole d’Asti ha iniziato la digitalizzazione del fondo “Famiglia Asinari” conservato nell’archivio storico comunale.

Attualmente l’archivio è conservato all’ultimo piano del palazzo comunale ed è di fatto accessibile a pochi ed esclusivamente previa richiesta, ma presto arriverà ad una platea più ampia grazie alla digitalizzazione per la quale sono stati stanziati fondi comunali cui si aggiungeranno quelli che arriveranno da uno specifico bando regionale relativo progetti di natura culturale.

Il Fondo  “Famiglia Asinari” comprende 22 faldoni, con 540 unità archivistiche, tra le quali figurano medioevali relative concessioni di feudi, castelli e infeudazioni, atti di lite, inventari, documentazioni di artisti, architetti e pittori che lavorarono nelle loro proprietà della famiglia (fra cui il castello), alberi genealogici, atti di nomina dei parroci, fascicoli e carte sciolte datati dal 1343 al 1864.

“La digitalizzazione del Fondo della famiglia Asinari è una buona partenza – ha commentato l’assessore alla Cultura Laura Bianco –, che darà modo a tutti di conoscere il patrimonio storico, artistico e documentario a distanza. Siamo consapevoli che ci vorrà tempo e serviranno ingenti risorse per la trasposizione digitale di ogni contenuto documentario (immagini e testi) di tutto l’archivio comunale, ma siamo molto ottimisti”.

“In questo modo – ha concluso – andremo ad arricchire i progetti di valorizzazione che abbiamo avviato delle famiglie nobili che hanno abitato a Costigliole e degli immobili comunali di pregio quali i punti panoramici, il Castello, la Chiesa della Misericordia, la Biblioteca”.

Related Posts

Lascia un commento