tornano-a-crescere-i-respingimenti-di-profughi

Tornano a crescere i respingimenti di profughi

Stanno notevolmente aumentando, in questi ultimi tempi, i respingimenti di richiedenti asilo. In queste settimane la Svizzera ha rimandato in Italia decine e decine di migranti che cercavano di attraversare il Paese per andare a nord. La situazione, che prima si era stabilizzata su pochi casi giornalieri, è ora peggiorata e anche dai treni in arrivo alla stazione ferroviaria di Domodossola scendono sempre con maggior frequenza migranti respinti dalla Svizzera o dalla Francia.

Secondo le autorità svizzere quasi 700 persone si presentano ogni settimana alla frontiera, un numero tre volte superiore rispetto allo scorso inverno. Le richieste d’asilo sono aumentate anche se la maggior parte dei migranti e delle migranti non vuole restare in Svizzera, ma vuole raggiungere la Francia o il Regno Unito. Specialista di frontiere e flussi migratori, vicepresidente della Commissione federale della migrazione, Etienne Piguet, dichiara al sito Swissinfo: ‘’Si assiste a una ripresa di uno spostamento importante di popolazione che potrebbe crescere ancora. Tuttavia, penso che non avremo la stessa situazione del 2015. La situazione allora era cambiata in modo rapido e brutale, sia nei Paesi d’origine, con l’aggravarsi della crisi in Siria, sia nei Paesi di transito e anche in Europa, con la Germania e la Svezia che avevano lanciato un messaggio di apertura. L’unione di questi tre fattori aveva provocato spostamenti molto grandi’’. Oltre confine però c’è chi sostiene che la Confederazione lasci transitare i migranti verso i Paesi vicini, rinunciando spesso ai respingimenti e violando di fatto gli accordi di Dublino.

Related Posts

Lascia un commento