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Nft, metaverso e intelligenza artificiale: a Bergamo il wine-bar 3.0

Aprirà nella città orobica, in piazzetta Santo Spirito, un wine-bar “ibrido”. Si chiamerà Bg3.0 Winebank e offrirà, tra le altre cose, degustazioni nel metaverso e un sommelier che utilizzerà l’intelligenze artificiale

Aprirà nella città orobica, in piazzetta Santo Spirito, un wine-bar “ibrido”. Si chiamerà Bg3.0 Winebank e offrirà, tra le altre cose, degustazioni nel metaverso e un sommelier che utilizzerà l’intelligenze artificiale

Un calice di vino da bere… nel futuro. A marzo in piazzetta Santo Spirito a Bergamo aprirà un nuovo locale che punta ad offrire un’esperienza “ibrida”. Il Bg3.0 Winebank, questo il nome scelto dall’autore e responsabile del progetto Davide Di Sieno, oltre alle tradizionali esperienze enogastronomiche di un wine-bar, vuole offrire al cliente una dimensione nuova, tecnologica e proiettata nel futuro. 

Nft metaverso e intelligenza artificiale: a Bergamo il wine-bar 3.0

Bg3.0 Winebank aprirà a marzo a Bergamo

Bg3.0 Winebank, il wine-bar nel metaverso 

Ma di cosa stiamo parlando? Al Privilege Club del Bg3.0 Winebank, per esempio, si accederà solo con Nft (non-fungibile tokens) e i suoi membri potranno contare tra l’altro su un loro AI Sommelier personale, che utilizza l’Intelligenza Artificiale per suggerire abbinamenti tra i piatti e i vini a seconda del gusto dei clienti. Il locale bergamasco avrà una sua piattaforma nel metaverso dove offrirà degustazioni, eventi e giochi in realtà virtuale. La realtà virtuale sarà inoltre protagonista di esclusivi tasting con Occhiali VR nell’area dedicata del locale. 

«La dimensione 3.0 è pensata per rendere l’esperienza reale dei nostri clienti ancora più unica e piacevole», ha spiegato Di Sieno, annunciando la partnership tecnica con Italian Wine Crypto Bank e CellarMetaverse. «Essere parte di questo progetto, che parte da Bergamo ma che si allargherà a livello internazionale, è un’ulteriore maniera di adempiere alla nostra mission, che è quella creare nuovi modelli di consumo dei vini premium e da investimento italiani, con tecnologie innovative a partire dall’uso della blockchain», ha aggiunto Davide Casalin, direttore tecnico dell’Italian Wine Crypto Bank e di CellarMetaverse. 

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