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Solidarietà. Al Sociale per sostenere il “Progetto Bambini” e la Casa per l'Autismo: biglietti in vendita anche al botteghino – BI.T Quotidiano | Notizie dal Biellese

Sono ancora aperte le prevendite per la commedia “Otto”, il regalo che il Kiwanis di Biella ha portato al panorama culturale della città e, con un gesto generoso, al Fondo Edo Tempia e ad Angsa. Il ricavato dello spettacolo, in programma sabato 14 gennaio alle 21 al teatro Sociale Villani, andrà infatti alle due associazioni: verrà devoluto al “Progetto Bambini” del Fondo e alla Casa per l’Autismo di Angsa.

I tagliandi, al prezzo di 15 euro, sono a disposizione fino a sabato nel negozio Cigna Dischi di via Italia 10 e nell’agenzia viaggi Mondo Emozioni di via De Genova 5/c. Fino a venerdì sono in vendita anche nella sede di Biella del Fondo Edo Tempia in via Malta 3, aperta nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18. Chi non fosse riuscito a procurarsi un biglietto in prevendita potrà acquistarlo prima dello spettacolo al botteghino del teatro.

“Otto”, prodotta da “Teatro che passione” di Torino è scritta, diretta e interpretata da Gian Carlo Fantò. La trama narra di Alessandro e di Maria Sole, lui chirurgo e lei gallerista che non si sono mai incontrati prima che l’unica cosa che hanno in comune, legata al numero 8, metta in comune i loro destini. Insieme a Gian Carlo Fantò reciteranno sul palco Martina Bracali e Giorgio Perona.

Il Kiwanis ha scelto di sostenere le due associazioni biellesi e, in particolare, due loro iniziative specifiche. Il “Progetto Bambini” del Fondo Edo Tempia è nato nel 2010 per restare accanto ai più piccoli quando il cancro entra nelle loro vite. Il suo scopo è sostenere le famiglie in un momento doloroso e delicato per tutti i suoi componenti, particolarmente quando ad ammalarsi è un figlio o un genitore. Offre supporto psicologico, un laboratorio di arteterapia, di yoga, di musicoterapia che aiutano a superare i momenti difficili, le ansie e le paure, e poi c’è il sostegno materiale, con l’aiuto per la scuola o per i compiti, con i trasporti o con l’intervento diretto se la fragilità è più profonda. Ogni anni si prende cura di circa 50 famiglie.

La Casa per l’Autismo che Angsa gestisce insieme alla Domus Laetitiae ha sede a Candelo e ospita educatori, psicologi, pedagogisti, psicomotricisti, logopedisti e neuropsichiatri per dare a ragazze e ragazzi autistici la possibilità di essere parte di una comunità e di sviluppare relazioni significative con altri giovani. I servizi offerti includono anche supporto alle famiglie. Attualmente vengono seguiti circa 80 bambini e ragazzi a cui viene offerta la possibilità di un futuro più funzionale e integrato.

c.s.

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