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Volley A2M. Cuneo, bye bye Coppa Italia? A Reggio Emilia (1-3) arriva l

Vogliamo dire che un minimo di reazione Cuneo stavolta l’ha avuta? Diciamolo. Ma alla fine della fiera il succo del discorso non cambia: anche stavolta la squadra di Max Giaccardi torna da una trasferta sconfitta e, soprattutto senza punti.

A Reggio Emilia ha vinto la Conad con il punteggio di 3-1 (26-24/25-21/21-25/25-22).

Imperdonabile, in una sfida che con ogni probabilità è costata la qualificazione alla Coppa Italia di serie A2 alla squadra cuneese. Un fallimento, per una formazione che ad inizio stagione ambiva a migliorare la strepitosa annata passata.

Per avere la certezza matematica dell’esclusione dalla Coppa occorrerà attendere il completamento del turno con le partite di domani (domenica 18 dicembre), ma le possibilità di vedere Cuneo tornare a giocare per un Trofeo appaiono minime, forse nulle.

La partita di Reggio? Un primo set agonisticamente tirato, giocato senza l’apporto dell’opposto e tanti, troppi errori. Perso sul fil di lana questo parziale, la squadra di Giaccardi è ripiombata nel buco nero che la accompagna da inizio stagione nelle gare fuori casa, cedendo di schianto nel secondo. 

A questo punto il coach ha provato a dare una sferzata alla gara rivoluzionando la formazione: via Santangelo, ma anche Sighinolfi e Bisotto, entrambi in giornata decisamente storta, tentando la carta Cardona opposto, con Lanciani in coppia con Codarin e Lilli a rinforzare una ricezione che fino ad allora aveva fatto acqua.

La reazione è arrivata, soprattutto grazie a Cardona, il migliore in campo alla fine, ma non è stata sufficiente per portare almeno la partita al tie break. Il crollo sul finale, dopo un quarto set altalenante per entrambe le squadre, dimostra tutta la fragilità che continua a palesare la squadra di Max Giaccardi lontano da casa.

E dire che le aveva provate tutte la società per invertire questo trend. Fino alla decisione di affrontare la trasferta di Reggio Emilia in giornata, con partenza nel pomeriggio. Scelta coraggiosa quanto rischiosa, ma neppure questo è servito.

IN CAMPO. Coach Luca Cantagalli manda in campo per Reggio il palleggiatore Sperotto con Suraci opposto, Mariano e Perotto schiacciatori, i due centrali Volpe e Bucciarelli con libero Cantagalli. L’allenatore cuneese Giaccardi risponde con Pedron in regia e Santangelo nella sua diagonale, la coppia di schiacciatori di posto-4 Botto e Parodi, centrali Sighinolfi e Codarin con libero Bisotto.

LA PARTITA. Il muro di Bucciarelli su Botto porta avanti Reggio 5-3, vantaggio che s’incrementa sull’ace di Sperotto per il 7-4. Cuneo accorcia le distanze con un gran muro di Botto su Perotto (7-6), ma gli emiliani tornano a +3 (10-7) con un pallonetto che i cuneesi non difendono, poi Mariano affonda il colpo in diagonale e siamo 12-8 per la Conad. È ancora un block di Botto, che stavolta ferma Suraci, a ridare fiato alla manovra piemontese (13-11), poi arriva un insidioso ace sul net di Pedron che rimette Cuneo a -1 (15-14). Il muro di Sighinolfi su Suraci riapre il set per i piemontesi (15-15), i quali con Botto che gioca uno splendido mani-out trovano il loro primo vantaggio sul 15-16: Cantagalli è costretto ad arginare la rincorsa avversaria chiamando time out. I suoi riordinano le idee: l’ace di Suraci riporta la Conad avanti 19-18 e stavolta è Giaccardi a fermare il gioco. Sul 20-20 il coach cuneese gioca la carta Lanciani al servizio che scardina subito la ricezione emiliana ed i biancoblu rimettono la testa avanti 20-21, ma poi i biancoblu commettono un’invasione che riconsegna il vantaggio ai padroni di casa nel momento oiù caldo del set: 23-22 ed ultimo time out di Giaccardi. Perotto porta la Conad al set ball (24-23), Botto annulla il primo, ma il muro su Santangelo dice che il set finisce qui (26-24).

SECONDO SET. Reggio Emilia va subito in break con l’ace di Mariano. Sul 3-1 Giaccardi, che conosce bene i fantasmi nella testa dei suoi ragazzi, ferma immediatamente il gioco, ma al rientro in campo Bisotto riceve dall’altra parte della rete una palla che il centrale avversario non fa alcuna fatica a mettere a terra: 4-1. Ancora un errore in ricezione di Bisotto e schema fotocopia per Reggio Emilia che fugge 7-3, poi Sperotto cerca ancora il libero cuneese che non riceve e gli emiliani fuggono 8-3 con Giaccardi che chiama il secondo time out. È notte profonda per Cuneo: Parodi è bloccato dal muro avversario (9-3), Santangelo schiaccia fuori l’ennesima palla e lascia il campo a Cardona, poi sbagliano anche Sighinolfi (palla out) ed ancora Parodi (fallo di seconda linea) e la BAM S.Bernardo va sotto 13-5. Cuneo prova la rimonta: il muro di Lanciani (entrato per Sighinolfi) riduce la distanza a -5 (19-14) poi arriva quello di Codarin del 21-17 e subito dopo anche la furiosa parallela messa giù da Parodi. Samo sul 22-19, ma è una reazione tardiva quella dei piemontesi: porta la firma di Mariani la palla del 25-21 che porta la Conad sul 2-0.

TERZO SET. Giaccardi riparte con Cardona e Lanciani in campo tenendo fuori Santangelo e Sighinolfi. Subito della partita anche il libero Lilli, chiamato al posto di un Bisotto in forte difficoltà. Per la prima volta nell’incontro Cuneo trova il break del vantaggio con Cardona per il 4-6, ma Volpe rimette subito in equilibrio la situazione sul 7-7. A questo punto inizia un lungo braccio di ferro tra le due squadre che si sblocca solo sulla palla schiacciata fuori da Suraci che riconsegna il break ai cuneesi sul punteggio di 14-16. Cantagalli ferma immediatamente il gioco. Sul 17-19 Giaccardi rimette in campo Sighinolfi, Reggio torna in parità (19-19), ma Cardona dalla seconda linea riporta Cuneo avanti 19-21. Ultimo time out di Cantagalli, ma è ancora Cuneo ad andare a punti, stavolta con Botto da zona-4, e siamo 19-22. Suraci sbaglia la palla del 19-23 per la BAM S.Bernardo che riapre il match con il primo tempo di Sighinolfi (21-25).

QUARTO SET. Anche stavolta il coach cuneese ripropone Lanciani e Cardona nel sestetto iniziale insieme con Lilli libero. Break inziale di Reggio Emilia con il muro di Volpe su Parodi: 3-1, immediato time out di Giaccardi. L’ace di Codarin riporta la parità (5-5), poi Cuneo prova a scappare: l’ace di Pedron e due grandi punti di Cardona costringono Cantagalli a chiamare time out sul punteggio di 6-9. Che sortisce gli effetti desiderati: Botto commette invasione, Parodi è pescato in fallo dalla seconda linea, poi c’è un grande muro degli emiliani che ribaltano la situazione per Reggio che torna a condurre 10-9. Giaccardi rimette in campo Sighinolfi, ma al primo attacco il centrale cuneese sbaglia e schiaccia fuori la palla del +2 reggiano (11-9). Arriva anche il muro di Volpe su Cardona e con un parziale di 6-0 nella rotazione di P1 piemontese la Conad scappa 12-9. Cuneo prova a rialzare la testa: arriva un muro di Codarin su Bucciarelli (16-15), poi Suraci che mette fuori la palla della nuova parità a quota 17.  La BAM S.Bernardo torna avanti ancora con Cardona (17-18), ma l’ace di Suraci su Parodi ribalta la situazione (21-20)., quello di Mariano dà il break ai padroni di casa che vanno sul 23-21. C’è il muro di Volpe su Codarin e Reggio va al match ball sul 24-21. Parodi ne annulla uno, ma Mariano dice che la partita è finita (25-22).

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